La pagella della settimana

La pagella della settimana

30 settembre 2019

Anche gli studenti polesani, che frequentano gli istituti situati in città, hanno aderito all’invito di Greta, e si sono mobilitati a favore della difesa del clima. (anche se, sul “tema”, concordo con la tesi espressa dal filosofo veneziano Cacciari). Rovigheto, una cittadina spenta, ha preso così vigore. Migliaia di ragazzi l’hanno fatta rivivere bivaccando e civilmente protestando, nei bar, nelle piazze, negli incroci. Vita. Ma, quello che ha attirato la mia attenzione, sono state le coppiette che si sono imboscate, chi in piazza Merlin, attorno alla fontana che zampilla magici spruzzi, chi in altri angoli seminascosti, per sbaciucchiarsi. Ho provato una felicità notevole, nell’osservare la loro gioia di vivere, la loro vivacità. Beata gioventù. Per loro la natura esplode anche in autunno, mentre per altri cadono le foglie. Una conferma o riprova: “il climax”, a quell’età, funziona. Eccome. Voto 10

Mi è capitato più di qualche volta di discutere di sesso. Di come questa parola, che fa arrossire certe signore ma che rappresenta molto spesso il loro desiderio più agognato, sia ancora una specie di tabù. Eppure se si analizza la vita delle persone, capirete che “l’ombelico del mondo” ci riconduce spessissimo lì. Parlando con delle amiche, che sono riuscite a liberarsi da quanto loro inculcato nell’infanzia, nell’età evolutiva, negli gli anni giovanile, quelli dell’Angelo che ti vede sempre, del demonio che ti istiga, e di Dio che tutto vede, ma che alla fin fine tutto assolve, alla vita insomma, abbiamo poi stabilito che, se nella vita sessuale ci comportassimo come nei sogni erotici (quelli che tutti o quasi facciamo, e non raccontiamo), la metà dell’umanità sarebbe come minimo in galera. Qualcuno, i più timorati nei loro comportamenti, probabilmente sarebbe condannati all’ergastolo. Voto 8

Incontro spesso delle persone che accompagnano i loro cani per la passeggiata quotidiana. Capita spesso che vi siano delle chiacchierate “da cani”, ma interessanti, considerato che anche noi “umani” apparteniamo al regno animale. Una signora informa che i cani sentono il vuoto e, quando va in montagna, in prossimità di un burrone si spostano dalla parte opposta del camminamento. Al contrario di certi partiti politici che sul “vuoto” cercano di campare (in settimana scriverò un pezzo sul “nulla”, per riscaldarmi n previsione degli interventi quotidiani, da metà ottobre) afferma un signore. Un’altra ragazza, invece, è convinta che se il mondo fosse in mano alle bestiole saremo in paradiso, già su questa terra, in quanto il male commesso dai cosidetti esseri umani è inimitabile. Poi si arriva alle religioni: non capisco perché io che sono nata in Italia sono cattolica, un altro nato in Inghilterra protestante o uno in India induista, altri in Africa islamici. Poi viene aggiunto il fatto che quando questi adepti si spostano, la religione imperante in quel luogo li ostacola, in modo spesso cruento. E’ una guerra tra supermercati, è la risposta condivisa. Come a Rovigheto, dove i centri commerciali battagliano fra loro, con slogan, proclami e volantini, per interessi di bottega. La cosa importante, sarebbe quella di porsi delle domande e cercare di darsi delle risposte, viene alla fine stabilito concordemente. Credo sia un percorso impegnativo e non facile, ma che può aiutare a condurre più serenamente la vita che ti resta da vivere. Voto 7

A proposito di paradiso. Quello degli egizi era popolato solo da faraoni. Quello, invece, di un ex conigliere e commissario comunale leghista, artefice della sfiducia al suo sindaco Massimo Bergamin, Fabio Benetti, rinchiusosi da mesi in dignitoso silenzio nel suo agriturismo di Buso, è fatto di lama, struzzi, cavalli, asini, polli e penso faraone. Vive cioè in mezzo a una oasi serena, tra animali e natura. Un piccolo paradiso terrestre. (vi siete mai chiesti perché è stato chiamato “Paradiso terrestre”? Perché, quando fu coniato il termine, e la terra non era ancora conosciuta nella sua interezza, lo avevano posto qui, in un luogo in cui regnavano sole, ruscelli, verde, e soprattutto i nostri morti che potevamo finalmente incontrare. Poi tutto è mutato: è stato fatto “traslocare”, dai Grandi Pensatori vaticani. Ora, dopo aver scoperto ogni metro di terra, e i missili solcato il cielo, lo hanno fatto diventare non più fisico ma “un Luogo Ideale”). Benetti giorni fa ha occupato le cronache. Debbo dire che ho apprezzato, tra un nugolo di mezzecalzette, adulatori, e postulatori leghisti, la sua schiena dritta. Non solo si è sempre dichiarato un fedele estimatore di Umberto Bossi, quello che ha creato la Lega Nord, che ha fornito speranze politiche per molti e stipendi per altrettanti, ma ha dimostrato, inviandogli pochi giorni fa gli auguri di buon compleanno, di essere coerente. Diversamente da tutte quelle persone che si infilano il simbolo del guerriero da Giussano nel bavero delle giacche, e che lo hanno invece rinnegato. Benetti, va segnalato. Il regime finanziario della sua famiglia probabilmente lo rende libero, e può permettersi di dire quello che pensa. Bravo Benetti. hai oscurato per un attimo i vari lacché che corrono di terga in terga, alla ricerca di “sensazioni appaganti”. Voto 8

In termini giornalistici si scriverebbe che “la notizia è scivolata via” dalle prime pagine della stampa locale. E’ il caso delle 43 famiglie, nel limbo per la chiusura o spostamento della produzione paventata dalla ex Esoform ora Ecolab. Spero bene, ma credo finirà male. Intanto vedo due modi di reagire al dramma. Da una parte gli operai della Whirpool di Napoli, 420, che interrompono l’autostrada Napoli-Pompei-Salerno e fanno un casino notevole, anche a Roma. Dall’altra le famiglie che, supportate dai sindacalisti locali, partecipano a incontri in Comune e Prefettura: buone, silenziose, direi quasi ossequiose. Due modi di comportarsi, come forse due soluzioni diverse che saranno adottate. Voto 6

Solo chi non capisce nulla di politica può aver anche lontanamente pensato che la maggioranza che governa il comune di Rovigo, possa scricchiolare per una lettera-protesta di Nello Chendi. Illusi. Questa amministrazione è garantita cinque anni, succeda quello che succeda, nessuno farà mai mancare il sostegno. Non ci si deve preoccupare, nei primi cento giorni di legislatura di ciò che ha realizzato lo staff di Gaffeo, ma invece della totale assenza di una minoranza, non oso dire opposizione, che sarebbe fondamentale affinché chi governa sia indirizzato e stimolato verso il bene comune. Nulla. Manca completamente il traino della candidata sindaco Gambardella. Nel gruppo non si nota la parvenza di un pensiero, una strategia, un percorso che possa dimostrarsi alternativo e in grado di contrastare e, appunto, condizionare il viatico della crescita della città, oggi infelice. Il centro destra, dopo le sconfitte registrate, pare aver scelto uno dei modi, se volete legittimi, di annegare il dolore: con vin e polenta tramite cene auto celebrative. E’ però dimostrato che, con la panza piena, il cervello rallenta il suo compito. Voto 4


Rovigo Magazine