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Metterò quotidianamente a disposizione di chi lo desidera spunti, critiche, riflessioni sugli avvenimenti che, volenti o no, subiamo ad opera di altri.

La pagella della settimana

La pagella della settimana

13 luglio 2020

Pare che i più stimati teologi dell’inizio del cattolicesimo, San Tommaso, San Paolo, Sant’Agostino ad esempio, pensassero che Dio di fronte alla “fabrica del mondo”, fra tutta la massa di uomini, ne abbia eletto pochi alla gloria, preparando loro i mezzi per ottenerla chiamandoli “predestinati”; per gli altri, per non relegarli ai margini, ha predisposto aiuti sufficienti per salvarsi, facendo uso del libero arbitrio che ha loro concesso. Attenzione: non bisognerebbe mai scordarsi che noi apparteniamo al regno animale. Il naturalista Charles Darwin ci ha edotto su comportamenti e antenati comuni. Che ricompaiono attraverso i secoli nei corsi e ricorsi cari a Giambattista Vico. Nonostante il Polesine sia un territorio piatto, che più piatto non si può, senza colline e montagne, da decenni assistiamo alla solita transumanza politica. Cioè a una migrazione di mandrie e greggi composta da politicanti, che si spostano di stagione in stagione, alla ricerca di cibo. Finché il Muro di Berlino era attivo, i numerosi armenti, comunisti e democristiani, sostavano nel loro recinto, certamente ruminando, ma ben dirette dai cani pastore del partito in grado di compattare il gruppo. Caduto il muro, le mandrie si sono disperse suddividendosi in tante razze e sotto razze che brancolano senza guida alla ricerca di sostentamento. Accade anche in questa lingua di terra tra Po e Adige osservare che i molti non eletti o predestinati usino a tutto spiano l’arbitrio, libero però da qualsiasi etica o morale che sia, tuffandosi senza mordacchia alla ricerca di un pascolo. E’ toccato ieri ai socialisti, ai comunisti, ai leghisti, ai grillini. Ora è il partito della Meloni, a divenire terreno di pastura. In molti hanno capito che per ben presentarsi basterà pentirsi del loro trascorso politico un attimo prima l’accesso, per sentirsi ripetere dagli attuali Dioscuri: “…venite a me, voi tutti fino a ieri da altri oppressi….in verità vi dico, oggi sarete con me in parlamento, in consiglio regionale …..”. Voto 4

Credo che questa settimana finiranno i lavori per la rimozione del chiosco di piazza Merlin. La città si impossesserà così di uno spazio interessante e bello, come lo aveva ritratto su di uno splendido piatto il grande pittore Gino Pinelli. Da Porta San Bortolo si potranno così ammirare i portici di via Cavour e, a destra, i giardini che si immergono in un’oasi tutta femminile, dove primeggia l’acqua della fontana che richiama il liquido amniotico, la vita (il magico 3 ci dice: senza bere si può vivere tre giorni, senza mangiare 30, senza respirare 3 minuti) contornata da piante di acacia, che appartengono alla famiglia delle Mimosacee (tra cui la mimosa, simbolo della donna in quanto incarna forza, femminilità, libertà, sensibilità). L’Italia con la sua storia, i suoi grandi personaggi del passato, è la nazione più bella del mondo. Speriamo che un ceto di politici piuttosto ignoranti non continuino a distruggerla con le loro gesta spesso dettate solamente da egoismi e profitti privati. Ha ragione Vittorio Sgarbi, certe brutture, autorizzate soprattutto dopo l’ultima guerra dai esponenti del sotto prodotto del suffragio universale, bisognerebbe avere il coraggio civico di abbatterle. Voto 8

Per uno che ha iniziato a scribacchiare sui giornali usando la macchina per scrivere, che ha vissuto periodi goliardici dove, in redazione ci si divertiva, che ha vissuto i disegni del menabò (calcolare sulla pagina del giornale le riquadrature corrispondenti all’esatta giustezza e altezza delle colonne degli articoli e foto che dovevano andare in stampa) e le discussioni sui pezzi che dovevano andare in apertura o di spalla oppure cestinati, registrare oggi la lunga agonia cui è sottoposta la carta stampata è a dir poco avvilente. I lettori abbandonano i quotidiani, e si distruggono così posti di lavoro per giornalisti e tipografi, ma ne risentono anche i distributori e, infine, gli edicolanti. A Rovigheto questo importante mestiere non lo vuole esercitare più nessuno. Spenta le luci dell’edicola che vendeva di più, quella di viale Trieste, poi piazza Merlin dopo l’abbandono di Sante, piazza Garibaldi per la morte di Remo, piazza Vittorio ora anche quella di via Gattinara ha esposto il cartello “Vendesi”. I giornali perdono continuamente copie, anche per come sono gestiti e diretti. Il “Fatto quotidiano” è uno dei pochissimi ad avere incrementato le copie vendute (più 25%), e sapete perché? Perché, che piaccia o no, in quella redazione si esercita “il giornalismo”. Venderebbe ancora di più, e potrebbe scriversi Giornalismo con la G maiuscola, se non fossero “innamorati” e quindi dipendenti dai 5 Stelle. E si sa, l’innamoramento spesso è contrario al ragionamento. Azzoppando anche il libero giornalismo. Voto 5

L’Universo è composto, a seconda delle dimensioni, di galassie, ammassi stellari, stelle, pianeti, satelliti, asteroidi, comete e infine animali, batteri, molecole e atomi. Alfa Centauri è la stella più vicina al sole, dista “solamente” 40.000 miliardi di chilometri (4,37 anni luce) da noi. Questi dati li ricordo per sottolineare che, se domani mattina scendesse sulla terra un extraterrestre (ma pensate veramente che siamo gli unici esseri viventi nell’Universo?) i russi probabilmente si ribellerebbero a Putin, gli americani a Trump, i cinesi a Xi Jinping; gli italiani non hanno più fiato per continuare a ribellarsi a qualcuno hanno deciso da tempo di sogghignare ai nostri “statisti”, accettando e deglutendo in silenzio le loro decisioni. Non potendo cambiare l’Italia cercate di cambiare voi stessi: la mente, liberandovi dalle subordinazioni impartite, dagli infinocchiamenti dei leader politici che hanno due occhi, una bocca, due mani e un corpo esattamente come voi. Tranne il consenso che gli regalate, a volte per affossarvi. Quanti di voi si sono accorti di essere stati politicamente complici di politici che vi hanno poi derubato? Voto 7

Mi pare strano che questa settimana, a soli otto mesi dal termine naturale del mandato, dopo l’approvazione del bilancio dello scorso anno, in consiglio comunale a Rovigheto, Alessandro Duò si dimetta da presidente di ASM. Si dice lo faccia per rispettare la “parola data”, subito dopo l’elezione, al nuovo sindaco. Parola data? In politica? Quello che non mi convince sta nel fatto che potendo ancora tranquillamente, e direi serenamente contare pienamente sull’apporto dei due suoi consiglieri, Munari leghista e Riccardi romeiana, possa fare un passo a lato. Creando forse qualche pensiero in più al sindaco, perché i richiedenti la surroga, e i circa 30.000 euro anno di compenso, non sono pochi. Anche se il più accreditato potrebbe essere il segretario provinciale del PD, Gradassi. Soprattutto perché lascerebbe così libera la sua poltrona. Comunque, questo intraprendente giovanotto basso polesano, sbucato all’improvviso dal nulla e inizialmente descritto e osannato come manager rampante, ha avuto la sorte riservata ai motori troppo veloci: si è fuso. Portandosi dietro una filza di sconfitte imprenditoriali, oltre che politiche. Mal consigliato, ha gettato armi e bagagli anche in politica: supportò la Romeo, che fu asfaltata da Bergamin. Poi si innamorò del “Massimo bluff” in circolazione, che lo aveva istallato, a dispetto di quanto scritto dal grande poeta nel IX cerchio dell’Inferno a proposito dei “traditori”, incredibilmente proprio sulla poltrona della municipalizzata che ha sede nella via intitolata a Dante Alighieri. Inesperto, colpito probabilmente da effimeri aiuti potenziali derivanti dai mass media, rischiò di dissanguarsi sponsorizzando un giornale, di cui è stato anche la vittima quando decise di ritrarre la mano. Non pregno, un anno fa sposò la candidatura a sindaco di Gambardella, nonostante avesse la sconfitta intestata. Comunque sia, statene certi, capiti gli errori, caratteristici della gioventù per lui, ora o tra otto mesi, il viaggio non è finito. E’ solo terminata la strada. Voto 6

C’è un imprenditore, a Rovigheto, abbastanza conosciuto, soprattutto tra i gestori di bar e ristoranti. Il suo sito web sostiene, giustamente, che affidandosi alla professionalità del suo gruppo fornisce agli imprenditori del settore la possibilità di distinguersi dagli altri loro colleghi. Corredandoli con strategie di vendita, corsi formativi, materiale didattico e prodotti all’avanguardia. Perfetto, direi. L’unica nota stonata è stato l’indiretto invito agli esercenti di aumentare il costo della tazzina di caffè, con il conseguente invito di accettarlo ai consumatori. Lo slogan è “adottate un bar o un ristorante”. Obiettivo? Aiutarli a risalire la china, dopo il disastro del cov-19. No, caro Franceschetti Group, così non va. Iniziate intanto voi ad abbassare i prezzi dei vostri prodotti, considerata la sciagura occupazionale economico e finanziaria che moltissime famiglie stanno vivendo. Voto 3

L’unica vera rivoluzione registrata da che mondo è mondo si chiama Diluvio Universale. Tenetevi forte: quella invece a noi più vicina, datata fine ‘800 primi Novecento, si chiama Suffragio Universale. Cioè la decisione che legittima il diritto di ampliare a tutto il popolo la possibilità del voto. Finché l’ignoranza era passiva, le cose sono proseguite senza grandi scossoni. Il guaio è derivato dagli ignoranti attivi che, dal dopo guerra in poi, si sono impossessati tramite il voto delle leve del comando. Mentre si deve riconoscere alla chiesa e all’aristocrazia l’aver promosso e mantenuto in vita qual grande e unico patrimonio artistico e culturale che fa della nostra nazione uno scrigno di tesori mondiale, così dobbiamo avere il coraggio di affermare che il declino nazionale ha iniziato ad affermarsi quando a gestire il potere sono sopraggiunti gli esponenti che dalla massa, definita “democratica”, ha generato politici malformati che hanno causato gravi danni alla società. Cioè chi, soprattutto negli ultimi decenni, ha sovente usato il popolo intestandosi privilegi, in suo nome. Voto 3

GRIGLIATA MISTA

Il sindaco Edoardo Gaffeo ha comunicato urbi et orbi, prima di trasmetterlo ai competenti uffici romani, che al Maddalena andranno solamente uffici comunali. OTTIMO.

Chissà chi sarà a prendere in mano le redini di un comune “impegnativo” come Villadose, dopo che il sindaco Gino Alessio non si ripresenterà alle prossime elezioni amministrative. Chi vorrà insediarsi nella sede municipale di Palazzo Corni, che negli anni da Cà Patella è stato goliardicamente definito “scappatella”? SPASSOSO

L’Eurtopa ci ammonisce, da anni: quelle concessioni vanno messe a gara! Ha ragioni da vendere l’eurodeputato Carlo Calenda: scandalizzarsi è poco quando un parlamento pare ricattato dai gestori del litorale italico. Che pagano canoni irrisori, se non offensivi, alle casse statali per avere in eterno concessioni di spiagge che rendono centinaia di migliaia se non milioni di euro di profitti. Non solo la “sinistrata” Capalbio, dove lo stabilimento dei vip e intellettuali “Ultima Spiaggia” paga 4.500 euro anno, o “Il Twiga” della destrorsa Santanchè e Briatore 17.000 euro, con 4 milioni di fatturato. SCANDALOSO

Mi chiedo: quando gli “umani”, per esempio cristiani saliranno in paradiso, o i 60 trilioni di cellule che compongono il nostro corpo rinasceranno per i buddisti, o per gli islamici si ritornerà ad Allah: ci sarà prima un “esame di ammissione”? Si valuterà cioè se è più grave fregarsene e far morire ogni giorno migliaia e migliaia di persone di fame o di elementari malattie mentre si blocca il mondo per catturare l’attenzione su di un virus che in generale e definitivamente potrà produrre i morti di un mese per fame? EGOISTI ATEI

Gli astronauti, una volta discesi sulla terra, vengono da sempre messi “in quarantena”. Sapete perché? Esiste per loro, sani e robusti, la possibilità di un reale indebolimento delle loro difese immunitarie, dovuto alla lunga permanenza nello spazio, che li rende più aggressivi ai virus terrestri “democratici”. E’ il grande pericolo che corrono gli anziani soprattutto, ma anche quei giovani che da mesi sono “vittime” mascherate senza più contatto con aria sole e ambiente popolato da virus. Sarà il caso che, una volta “smascherati”, incrocino le dita. RIFUGIATI

SCUOLE CHIUSE: VACANZE E PAGELLE RIMANDATE ALLA RIAPERTURA. SARETE NEL FRATTEMPO, ALMENO MI AUGURO E SPERO, STIMOLATI DA QUALCHE MIO ARTICOLO, SE NECESSARIO. BUONE, E SOPRATTUTTO SERENE, VACANZE. RM

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